pubblicazioni

  • - "Un altro sguardo - e un altro ascolto - sulla sordità", a cura di Susanna Moruzzi, Thesaurus scientifica pedagogia, Luigi Pellegrini Editore 2016. Raccolta di tesi di laurea sulla sordità:
    1. Rita Po “When the linguistic faculty arises from the sight sense: Italian Sign Language and its grammatical rules” (“Quando la competenza linguistica nasce dal senso visivo: la Lingua Italiana dei Segni e le sue regole grammaticali”), Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Ferrara, corso di laurea in Lingue e Letterature Straniere
    2. Chiara Morlini “Sordi stranieri: la lingua tra culture e identità”, Università di Bologna, Facoltà di Scienze della Formazione, corso di laurea in Educatore Professionale
    3. Monia Raimondi "Educazione e sordità: un viaggio nella storia dell'istruzione dei sordi", Università di Bologna, Facoltà di Scienze della Formazione, corso di laurea in Educatore Sociale e Culturale
    4. Cecilia Muzzi “Nei libri le parole non scappano. Il bambino sordo e l’apprendimento dell’italiano scritto come L2” Università di Bologna, Scuola di lingue e letterature, traduzione e interpretazione, Corso di laurea magistrale in Lingua e Cultura Italiane per Stranieri
  • "Imparare Educando. Buone prassi con i sordi e stranieri" di Susanna Moruzzi e Chiara Morlini nel sito di INDIRE - Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa 2015 - http://bes.indire.it/?bp_gold=imparare-educando-buone-prassi-con-i-sordi-e-stranieri
  • "La mediazione in lingua dei segni: uno strumento per l'inclusione reale" di Tiziana Di Girolamo e Susanna Moruzzi in "L'interprete giuridico, Profilo professionale e metodologie di lavoro", a cura di Mette Rudvin e Cinzia Spinzi, Carocci Faber 2015
  • Quattro libri accessibili ai bambini sordi grazie alla corrispondenza tra immagini e testo scritto:
    "Cappuccetto Rosso
    "I tre porcellini"
    "Il brutto anatroccolo"
    "La principessa e il ranocchio"
    Corsiero Editore 2015

  • “I bambini sordi stranieri nella scuola italiana: esperienze di assistenti alla comunicazione” di Susanna Moruzzi e Chiara Morlini in “I segni raccontano. La lingua dei Segni Italiana tra esperienze, strumenti e metodologie”, a cura di Caterina Bagnara, Sabina Fontana, Elena Tomasuolo e Amir Zuccalà, edizione FrancoAngeli 2009

sordi stranieri

L'esperienza maturata negli anni con i bambini sordi stranieri e le loro famiglie è stata oggetto:

- della relazione a Verona in occasione del 3° Convegno Nazionale sulla Lingua dei Segni nel 2007 cui ha fatto seguito la pubblicazione “I bambini sordi stranieri nella scuola italiana: esperienze di assistenti alla comunicazione” di Susanna Moruzzi e Chiara Morlini in “I segni raccontano. La lingua dei Segni Italiana tra esperienze, strumenti e metodologie”, a cura di Caterina Bagnara, Sabina Fontana, Elena Tomasuolo e Amir Zuccalà, edizione FrancoAngeli 2009, disponibile anche in formato e-book;

- della tesi di laurea di Chiara Morlini “Sordi stranieri: la lingua tra culture e identità”, Università di Bologna, Facoltà di Scienze della Formazione, corso di laurea in Educatore Professionale.
 
- della relazione "Imparare educando" - buone prassi con i sordi e stranieri - in occasione del 9° Convegno Internazionale Erickson "La qualità dell'integrazione scolastica e sociale", Rimini 2013.
 
- della pubblicazione da parte di INDIRE - Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa - di "Imparare Educando. Buone prassi con i sordi e stranieri" http://bes.indire.it/?bp_gold=imparare-educando-buone-prassi-con-i-sordi-e-stranieri

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INSIEME PER L’INTEGRAZIONE E IL BILINGUISMO
Prestazioni professionali in ambiti socio-educativi-didattici a favore di sordi, sordociechi e udenti con difficoltà linguistiche e comunicative.
Ricerca e sperimentazioni innovative. Informazione, formazione e aggiornamento.

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Bilinguismo

Il bilinguismo è la capacità di esprimersi in due lingue.

I progetti di bilinguismo prevedono l’esposizione del bambino ad un doppio codice comunicativo: la lingua italiana scritta e vocale e la lingua dei segni italiana.

La lingua dei segni è fondamentale per lo sviluppo sociale e cognitivo delle persone sorde; la lingua italiana è fondamentale in quanto strumento di comunicazione in una società di udenti.

Il bilinguismo coinvolge l’intero contesto di vita del bambino sordo ed è fondamentale intervenire precocemente condividendo il progetto con tutte le figure coinvolte: famiglia, assistenti alla comunicazione, educatori sordi, scuola, asl, enti ed associazioni.

La lingua dei segni, proprio per la sua caratteristica di lingua visivo-gestuale, potenzia nei bambini le capacità di attenzione e memoria visiva, migliora la coordinazione occhio-mano e la capacità espressiva, arricchisce le competenze linguistiche globali.

Strumenti e metodologie di supporto al progetto di bilinguismo sono la dattilologia o alfabeto manuale per l’alfabetizzazione nella lingua italiana scritta e letta e la labiolettura accessibile parlando distintamente, moderando la velocità del discorso, mettendo in risalto la parola principale della frase…

Il bilinguismo deve essere visto nella prospettiva del multilinguismo che è uno dei principi fondamentali dell’Unione Europea, al fine di migliorare le opportunità nella vita dei cittadini grazie ad un maggior dialogo interculturale e a una migliore coesione sociale.

L’approccio inclusivo intende allargare il contesto del multilinguismo a vari settori delle politiche europee, tra cui l’apprendimento permanente, l’occupazione, l’inclusione sociale, la cultura, la società civile, la ricerca ed i mezzi di informazione.

Abbiamo avviato e stiamo realizzando progetti di bilinguismo in alcune scuole del territorio regionale dell’Emilia Romagna:

  • Scuola primaria “Garibaldi” di Casalecchio di Reno (BO)

  • Scuola Primaria “Capoluogo” di Sasso Marconi (BO)

  • I.C. “Grizzana Morandi” (BO)

  • Asilo Nido “Le farfalle” San Prospero (MO)

  • Scuola dell’infanzia “Il girotondo” San Prospero (MO)

  • I.I.S. “Primo Levi” Vignola (MO)

  • Scuola secondaria di I grado “Cavour” (MO)

  • Istituto Superiore “Venturi” (MO)

  • Panta Rei” Società Cooperativa Sociale che gestisce l’Asilo Nido “G. Maramotti” (RE)

 

Da alcuni anni abbiamo avviato ottime collaborazioni con tutte le figure coinvolte per progetti su ragazzi con deficit plurisensoriali:

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  1. Chi siamo