sordi stranieri

L'esperienza maturata negli anni con i bambini sordi stranieri e le loro famiglie è stata oggetto:

- della relazione a Verona in occasione del 3° Convegno Nazionale sulla Lingua dei Segni nel 2007 cui ha fatto seguito la pubblicazione “I bambini sordi stranieri nella scuola italiana: esperienze di assistenti alla comunicazione” di Susanna Moruzzi e Chiara Morlini in “I segni raccontano. La lingua dei Segni Italiana tra esperienze, strumenti e metodologie”, a cura di Caterina Bagnara, Sabina Fontana, Elena Tomasuolo e Amir Zuccalà, edizione FrancoAngeli 2009, disponibile anche in formato e-book;

- della tesi di laurea di Chiara Morlini “Sordi stranieri: la lingua tra culture e identità”, Università di Bologna, Facoltà di Scienze della Formazione, corso di laurea in Educatore Professionale.
 
- della relazione "Imparare educando" - buone prassi con i sordi e stranieri - in occasione del 9° Convegno Internazionale Erickson "La qualità dell'integrazione scolastica e sociale", Rimini 2013.

Bilinguismo

Il bilinguismo è la capacità di esprimersi in due lingue.

I progetti di bilinguismo prevedono l’esposizione del bambino ad un doppio codice comunicativo: la lingua italiana scritta e vocale e la lingua dei segni italiana.

La lingua dei segni è fondamentale per lo sviluppo sociale e cognitivo delle persone sorde; la lingua italiana è fondamentale in quanto strumento di comunicazione in una società di udenti.

Il bilinguismo coinvolge l’intero contesto di vita del bambino sordo ed è fondamentale intervenire precocemente condividendo il progetto con tutte le figure coinvolte: famiglia, assistenti alla comunicazione, educatori sordi, scuola, asl, enti ed associazioni.

La lingua dei segni, proprio per la sua caratteristica di lingua visivo-gestuale, potenzia nei bambini le capacità di attenzione e memoria visiva, migliora la coordinazione occhio-mano e la capacità espressiva, arricchisce le competenze linguistiche globali.

Strumenti e metodologie di supporto al progetto di bilinguismo sono la dattilologia o alfabeto manuale per l’alfabetizzazione nella lingua italiana scritta e letta e la labiolettura accessibile parlando distintamente, moderando la velocità del discorso, mettendo in risalto la parola principale della frase…

Il bilinguismo deve essere visto nella prospettiva del multilinguismo che è uno dei principi fondamentali dell’Unione Europea, al fine di migliorare le opportunità nella vita dei cittadini grazie ad un maggior dialogo interculturale e a una migliore coesione sociale.

L’approccio inclusivo intende allargare il contesto del multilinguismo a vari settori delle politiche europee, tra cui l’apprendimento permanente, l’occupazione, l’inclusione sociale, la cultura, la società civile, la ricerca ed i mezzi di informazione.

Abbiamo avviato e stiamo realizzando progetti di bilinguismo in alcune scuole del territorio regionale dell’Emilia Romagna:

  • Scuola primaria “Garibaldi” di Casalecchio di Reno (BO)

  • Scuola Primaria “Capoluogo” di Sasso Marconi (BO)

  • I.C. “Grizzana Morandi” (BO)

  • Asilo Nido “Le farfalle” San Prospero (MO)

  • Scuola dell’infanzia “Il girotondo” San Prospero (MO)

  • I.I.S. “Primo Levi” Vignola (MO)

  • Scuola secondaria di I grado “Cavour” (MO)

  • Istituto Superiore “Venturi” (MO)

  • Panta Rei” Società Cooperativa Sociale che gestisce l’Asilo Nido “G. Maramotti” (RE)

 

Da alcuni anni abbiamo avviato ottime collaborazioni con tutte le figure coinvolte per progetti su ragazzi con deficit plurisensoriali:

  • Istituto Comprensivo Statale 12 (BO)

  • Scuola secondaria di I grado “A. Balletti” Quattro Castella (RE)

Legislazione

Uno delle cose più seccanti e, paradossalmente, complicate che la famiglia si trova ad affrontare è il modo in cui far valere i diritti riconosciuti dalla legge.

In questa sezione sono pubblicate le principali norme che regolano questo piccolo grande mondo, con brevi commenti per aiutare l’utente a districarsi con il burocratese stretto della lingua dei legislatori.

Legge 104 del 1992 (PDF)

D.M. 5 febbraio 1992 (PDF)

Legge regionale 12 febbraio 2008 (PDF)

Guida disabili 2011 (PDF)

Accordo di programma Bologna (PDF)

Accordo di programma Ferrara (PDF)

Accordo di programma Modena (PDF)

Accordo di programma Ravenna (PDF)

Accordo di programma Reggio Emilia (PDF)

Accordo di programma Rimini (PDF)

Accordo di programma Forlì-Cesena (PDF)

Accordo di programma Parma (PDF)

Accordo di programma Piacenza (PDF)

 

 

CONTATTI

INSIEME PER L’INTEGRAZIONE E IL BILINGUISMO
Prestazioni professionali in ambiti socio-educativi-didattici a favore di sordi, sordociechi e udenti con difficoltà linguistiche e comunicative.
Ricerca e sperimentazioni innovative. Informazione, formazione e aggiornamento.

Azienda con sistema di gestione per la qualità certificato da DNV Det Norske Veritas UNI EN ISO 9001:2008 Certificato N° 58291-2009-AQ-ITA-SINCERT


INSIEME PER L’INTEGRAZIONE E IL BILINGUISMO s.c.a r.l.
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tel: 338.5872345                                            

Web: www.insiemeper.bo.it 

Chi siamo

INTEGRATORI CULTURALI

La sordità è un deficit sensoriale che non compromette a priori le capacità cognitive, affettive, emotive, socio-relazionali di un bambino.

Per evitare che al deficit uditivo si sommi quello cognitivo si dovrebbero attivare dei canali sostituivi, in modo che il bambino sordo non rimanga escluso dal tessuto relazionale circostante.

La possibilità del suo recupero non dipende soltanto dalla gravità del danno organico, ma anche da risposte specifiche.

La cooperativa Insieme per l’integrazione e il bilinguismo progetta e gestisce servizi socio–educativi e didattici per garantire pari opportunità a persone con difficoltà comunicative in famiglia, nella scuola e nella società.

Gestire la complessità dell’approccio comunicativo-relazionale richiede saperi altamente specializzati, capacità di muoversi con autorevolezza e chiarezza di obiettivi.

Per questo INSIEME per l’integrazione e il bilinguismo in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi ha formato figure professionali qualificate: assistenti alla comunicazione/interpreti scolastici in Lingua dei Segni Italiana (LIS) e Lingua dei Segni Italiana Tattile (LIST), esperti in pedagogia della sordità e didattica visiva, in comunicazione oggettuale e comportamentale, mediatori linguistico-culturali e all’apprendimento anche secondo il metodo Feuerstein.



Equipe di INSIEME per l’integrazione e il bilinguismo:

Assistenti alla Comunicazione: Susanna Moruzzi, Chiara Morlini, Enrica Fiocca, Rita Po, Chiara Sartori, Tiziana di Girolamo, Ilenia Amati, Emanuela Ferrucci, Vittoriana Losavio, Silvia Meschiari, Elisabetta Ferretti, Marilì De Gianni, Monia Raimondi, Cecilia Muzzi

Educatori sordi: Diana Rossi, Elisa Ganzerli, Fation Murati

Logopedista: Monica Ghedini

Coordinatore psicopedagogico: Susanna Moruzzi

Comitato Tecnico "GINO AVANZO": Valeria Bocchini, Ermanno Tarracchini, Susanna Moruzzi, Enrico Battocolo

Soci Volontari: Infermiera Professionale Filomena Minutiello, Giancarlo Calza

Responsabile Sistema Gestione Qualità: Monia Raimondi

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CODICE DEONTOLOGICO (PDF)